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Modello Dlgs 231/2001

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo secondo il D.Lgs. n. 231/2001

Deliberato dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio CS- Cooperazione e Solidarietà in data 29 Marzo 2025

Il “Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo conforme al D.Lgs. n. 231/2001” del Consorzio CS (nel prosieguo denominato “Modello 231”) si basa sulla normativa relativa alla Responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato (Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231), che stabilisce la possibilità di applicare sanzioni agli enti in connessione a determinati reati (dolosi o colposi) perpetrati o tentati a beneficio o nell’interesse degli stessi, da:

  • persone con funzioni rappresentative, amministrative o direttive dell’ente, oppure di sue articolazioni organizzative dotate di autonomia finanziaria e funzionale, oltre a coloro che detengono, anche concretamente, poteri gestionali e di controllo (denominati “Soggetti in Posizione Apicale”);
  • persone subordinate alla direzione o supervisione dei soggetti precedentemente menzionati (identificati come “Soggetti Subordinati”).

L’ente risulta esente da responsabilità qualora i suddetti soggetti abbiano agito esclusivamente nel proprio interesse personale o di soggetti terzi.

Efficacia esimente del Modello 231

Il D.Lgs. n. 231/2001 riconosce carattere esimente al Modello 231, definendo le circostanze che comportano l’esclusione della responsabilità dell’ente.

Per illeciti perpetrati da Soggetti in Posizione Apicale, l’ente deve comprovare (art. 6, comma 1):

  • l’implementazione e l’effettiva applicazione di un Sistema 231 adeguato alla prevenzione del comportamento illecito realizzato;
  • la costituzione di un Organismo di Controllo;
  • l’effettivo svolgimento delle attività da parte dell’Organismo di Controllo;
  • l’elusione del Modello 231 da parte del Soggetto in Posizione Apicale.

Per illeciti perpetrati da Soggetti Subordinati, viene esclusa la violazione dei doveri di direzione e supervisione se l’ente ha precedentemente implementato ed applicato un Modello 231 appropriato a prevenire fattispecie criminose analoghe (art. 7).

Predisposizione del Modello

Il Consorzio CS ha sviluppato il proprio Modello 231 facendo riferimento alle Linee Guida delle organizzazioni rappresentative del settore, considerando orientamenti giurisprudenziali e dottrinali (inclusi i principi ANAC sul Whistleblowing), e integrando il proprio framework di controlli interni e gestione dei rischi consortili.